Beauceron arlecchino

il Beauceron arlecchino

 

 il BEAUCERON arlecchino

Un solo Beauceron, due colori. Innanzitutto, il nero con le classiche striature focate, che gli hanno valso il soprannome di bas-rouge, e poi l'arlecchino; e proprio quest'ultimo tipo attira sempre più estimatori. Essendo davvero raro, forse meno dell'un per cento delle nascite, è poco probabile che un allevatore ceda un cucciolo di questa varietà a uno sconosciuto, a meno di avere in cambio tutta una serie di solide garanzie. Altrimenti, come sarebbe possibile mantenerne la discendenza? Il manto arlecchino è determinato da un gene chiamato blu-merle. Al momento dell'accoppiamento di due Beauceron a pelo "rosso" si otterrà il 100% di cuccioli bas-rouge. Nessuna sorpresa, almeno nel colore. Quando, però, si accoppia un arlecchino con un bas-rouge ci si può attendere metà cucciolata di tipo arlecchino e metà bas-rouge. Invece, l'incrocio arlecchino con arlecchino è proibito, in quanto i cuccioli nascono bianchi e soggetti a diverse tare. Ma perché un allevatore ci tiene così tanto ad avere sott'occhio i suoi cuccioli arlecchino? Semplice: perché un cane con manto bas-rouge unito a un altro bas-rouge non trasmette la caratteristica arlecchino, neppure se nato da un genitore di questo tipo. Solo gli arlecchino trasmettono il loro tipico mantello, oggi così ricercato. Questi soggetti possono avere l'occhio vairone, cioè di colore cinereo blu o anche più chiaro.